I  veri amici amano condividerei momenti preziosi che la vita riserva loro, come le piccole cose dell’ esistenza per cui vale la pena di vivere ogni giorno” diceva Bambarém, ed è proprio vero. Nell’ amicizia non conta il ceto sociale, se uno è bello o brutto, se uno è di una nazione e di una religione diversa della nostra… l’ amicizia unisce le anime e le anime non hanno odore, sono apolitiche… si donano incondizionatamente! Questa è l’ amicizia! Notti passate al telefono a raccontarsi anche le più piccole “cose”, abbracci lunghissimi che ti danno quella forza e quel coraggio che pensavi di aver perso, lacrime di rabbia, gioia, segreti… Quant’’ è emozionante parlare di amicizia! E pensare a quante persone che per paura di osare, o solo perché si sentono superiori (per ricchezza economica, cultura…) restano nella solitudine.

 

A volte penso a cosa farei e cosa sarei se non avessi amici e comprendo il concetto di depressione, di paura, di medicinali, di droga… è normale che la solitudine ti porti ad assumere comportamenti autodistruttivi di compensazione. Se non hai modo di avere scambio d’ idee, di colore umano, di sorrisi… in qualcosa ti devi buttare, ed ecco così il crescere delle depressioni, delle bulimie, del fumo, della droga. Un consiglio? Sorridete quando per strada incontrate uno sconosciuto, non abbassate la testa, sorridete, salutate… in fondo la speranza in un mondo migliore pieno d’ amore, d’ amicizia basato sulle sue semplici è l’ ultima a morire.