La terza generazione
I nuovi microprocessori rivoluzionano l'informatica (1964-1970)

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1965: Due specialisti dei laboratori della AT&T gettano le basi del linguaggio UNIX, capace di adattarsi a qualsiasi calcolatore a 16 o 32 bit. La prima versione sarà lanciata nel 1969, ma bisognerà aspettare 10 anni prima che il prodotto diventi commerciale.

Anche per l'italia il '65 sarà un anno di novità, la Olivetti lancia la Programma-101, una sorta di calcolatrice programmabile da tavolo, chiamata anche "Perottina", dal nome del suo designer. Purtroppo non viene apprezzata per le sue potenzialità: il mercato, infatti, non è ancora pronto all'ingresso dei piccoli computer negli ambienti di lavoro, e quello che poteva essere il primo "personal" computer della storia fu dimenticato per sempre.

Passiamo al 1968 anno in cui tre ingegneri americani fondano una società chiamata Integrated Electronics Inc., per la produzione di componenti destinati alle apparecchiature elettronche. La società inizia con solo 12 dipendenti e pochi dollari di fatturato. Dopo dieci anni la Integrated Electronics (meglio conosciuta come Intel) diventerà fornitrice di processori per la IBM, che sceglierà l'8008 per la nuova serie di computer. Dopo vent'anni i dipendenti saranno 25.000: il primo processore della Intel, il 4004, fu progettato da un ingegnere italiano, Federico Faggin.

Il 1970 è ricordato per un grande evento, che rivoluzionerà per sempre la nostra vita a partire dagli anni '90. Il governo degli Stati Uniti, nell'ambito di un progetto per la difesa militare, istituisce un rete di comunicazioni interne gestite dai computer del Pentagono. Il nome della rete è ARPANET (famosa anche per i film di Terminator). Quando, vent'anni dopo, lo scopo iniziale sarà cessato, la rete diventerà accessibile dal grande pubblico, che la conoscerà con il nome Internet.