La prima generazione
Dai calcolatori meccanici al primo hard disk (1936-1958)

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Il futuro....
Dopo la prima macchina di Konrad Zuse, lo Z1, che serviva per elaborare dati numerici su nastro perforato, il primo vero investimento destinato alla costruzione di un Calcolatore fu voluto nel 1936 da Churchill, egli voleva che fossero decifrati in tempi brevissimi i messaggi criptati dell'esercito tedesco. Ordinò quindi la costruzione di un enorme calcolatore elettromeccanico, il Colossus, un elaboratore che consumava tanta corrente quanta una grossa fabbrica e occupava un intero edificio.Nel 1939 si ebbe inconsapevolmente una delle più grandi innovazioni in campo informatico con il primo calcolatore funzionante con codice binario, questo perchè il suo ideatore George Robert Stibitz disponeva solo di relè e lampadine e quindi poteva solo accendere o spegnere questi dipositivi.
Arriviamo al 1947 anni in cui tre scienziati della Bell Corporation inventano un dispositivo più efficiente, più affidabile, più piccolo, più duraturo, più veloce e più economico delle valvole di vetro. Questo dispositivo riesce a trasmettere la corrente attraverso un resistore. Per questo viene chiamato "transmit resistor", o più comunemente "transistor".

Dovremo aspettare il 1955 per vedere il primo computer funzionante interamente a transistor, il TRADIC, sperimentato dalla Bell.

Durante la fine degli anni 50 avremo due grandi invenzioni che cambieranno totalmente i computer, parliamo dei primi hard disk (1956) e dell'invenzione del circuito integrato(1958).